La fotografia in padre Costantino Ruggeri

La fotografia in padre Costantino Ruggeri

 

Luigi Leoni, Chiara Rovati

 

 

Padre Costantino Ruggeri, frate francescano e artista poliedrico di fama mondiale, riconosciuto come uno dei più eminenti fautori del rinnovamento dell’arte sacra nella seconda metà del secolo scorso, è ancora da scoprire per il suo talento nell’arte fotografica. Munito dei più prestigiosi modelli di macchine fotografiche Rolleiflex ed Hasselblad, nei suoi viaggi di studio ha amato riprendere con diapositive le architetture contemporanee, che sono state per lui un preziosissimo bagaglio di conoscenze a cui ha attinto nel momento in cui è stato chiamato per progetti di chiese e di cappelle.

Gli era propria la sete di osservare, o meglio di contemplare in una sorta di riflessione mistica, perché attraverso la visione delle soluzioni creative architettoniche, il suo cuore era sollecitato ad impegnarsi in un cammino fervido di idee, sempre aperto alle novità, al divenire della ricerca che si dispiega ormai da tempo a livello mondiale, non disdegnando di accostare linguaggi e tendenze diverse, anzi con la gioia di aprirsi a molteplici realtà.

Ricordo soprattutto i viaggi in Francia, Spagna e nel nord dell’Europa che feci insieme a lui negli anni sessanta fervidi di annunci di speranze nuove. In quelle occasioni Padre Costantino si dotò di materiale preziosissimo riguardante la chiesa di Ronchamp e il monastero di La Tourette di Le Corbusier che aveva conosciuto a Parigi. Per il viaggio nei paesi del nord dell’Europa gli era stata particolarmente proficua la visita alle chiese di Alvar Aalto in Finlandia. Si può comprendere quanto queste opere lo colpirono quando negli anni ottanta e novanta fu chiamato a dare un segno del suo credo artistico soprattutto a Roma, lasciando un segno del suo genio con le realizzazioni del nuovo santuario del Divino Amore e della chiesa di S. Bernardo di Chiaravalle, che egli stesso amò fotografare già dalle fasi intermedie della costruzione sino al loro completamento.

 

 

 

 

PALAZZO LOMBARDIA

(Sala Biagi, ingresso n. 4, 1° piano)

Piazza Città di Lombardia - Milano

info@fotografiaperlarchitettura.eu

Copyright © All Rights Reserved