Il cantiere del Parco Lambro attraverso le fotografie del Fondo Fassi

Il cantiere del Parco Lambro

attraverso le fotografie del Fondo Fassi (1934-1940)

 

Monica Aresi

 

Negli anni trenta, in una città considerata “quasi priva di verde”, il Comune di Milano porta a compimento la realizzazione del Parco Lambro, situato nella zona nord-est di Milano. Si tratta di un vasto parco, posto su un terreno lievemente accidentato, della superficie di circa 750.000 metri quadrati che, nelle intenzioni della municipalità, avrebbe dovuto avere un carattere agreste. Non avrebbe infatti solo offerto una nuova zona di verde ai cittadini, ma li avrebbe messi in contatto «con la vita dei campi, essendo quasi tutto coltivato» dai contadini delle varie cascine e case rustiche che l'area comprendeva (Cascina S. Gregorio, Molino Isola, Molino Croce, Molino Torretta). Direttore dell'Ufficio Speciale Parchi e Giardini, sin dalla sua istituzione, nel 1929, quale sdoppiamento della Divisione Nettezza Urbana e Giardini, era in quel periodo l'ingegnere Gaetano Fassi, abile tecnico e fine studioso di temi relativi al progetto del verde, a cui si devono l’ideazione e la direzione esecutiva del Parco.

Le fotografie del Fondo Fassi, conservato dall’Associazione Culturale Biblioteca Famiglia Meneghina - Società del Giardino di Milano, e in particolare l'album fotografico Parco Lambro, consentono di ricostruire la varie fasi del cantiere, le opere realizzate e le relative modalità esecutive, così come le tecniche della cosiddetta "ingegneria naturalistica" utilizzate al tempo.

Lungo le rive del fiume Lambro, nel 1934, prendono così avvio i lavori per la realizzazione del Parco. In una prima fase vengono regolarizzate le sponde del fiume, piantumate le prime alberature e formati i nuovi larghi viali di collegamento tra i vari accessi del parco e i vialetti interni. Vengono poi create macchie d’alberi e formati prati a verde. Le fotografie raccontano anche della sistemazione di canali di irrigazione, di sbocchi di rogge, della formazione di belvedere, della realizzazione di una cascata e di un laghetto artificiali. Entro la fine del decennio vengono anche sistemati i cascinali esistenti e specialmente la cascina S. Gregorio. I documenti fotografici raccolti dall'ingegner Fassi e qui presentati, bene evidenziano, oltre al dato tecnico dell'intervento, il valore dell'opera umana, dalla fase ideativa e progettuale sino a quella realizzativa.

PALAZZO LOMBARDIA

(Sala Biagi, ingresso n. 4, 1° piano)

Piazza Città di Lombardia - Milano

info@fotografiaperlarchitettura.eu

Copyright © All Rights Reserved